logo

Identità, memoria storica e rinnovamento etico-culturale

La classe dirigente vive una crisi di disorientamento epistemico in ragione della frattura determinatasi tra la stagione del primo regionalismo sospinto dai valori e dalla retorica della fondazione istituzionale e dalla cultura della programmazione, da quella che ha connotato l’ultimo quarto di secolo in cui la frammentazione sociale e la crisi economico-finanziaria si sono riflettute in una rappresentanza politica orientata alla ricerca di un consenso elettorale senza progetto, all’esercizio di un potere che ha usurato la funzione istituzionale,  gravata dalla questione morale e resa subalterna alle esigenze propagandistiche della maggioranza. Tale situazione pone l’esigenza di un ripensamento profondo del ruolo, dell’ispirazione e  della competenza che debbono caratterizzare una nuova leva di Amministratori regionali e locali.

Tema non ancora impostato

Se sei interessato a questo tema segnalalo su questo form

0 found this helpful